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Villagrande Strisaili
riparata dai venti da una corona
di monti che si elevano oltre i
1000 mt come il “Monte
Idolo”, il “Monte
Orguda” e il “Monte
Isaladu”; ad est
un’ampia vallata, che degrada
verso il Mar Tirreno in uno
scenario unico, tra boschi di
leccio, macchia mediterranea
intensamente profumata, zone
granitiche, porfido ed un mare
tra i più limpidi ed invitanti.
La frazione di Villanova
dista dal principale 7 km, è
situata su un ampio altopiano a
850 mt s.l.m. che arriva alle
pendici del Gennargentu, tra
boschi primari di leccio e
rovere in uno splendido
paesaggio offerto dal lago
Alto Flumendosa.
La ricchezza di acque sorgive,
unitamente ai corsi d’acqua che
attraversano il suo territorio,
danno vita ad un consistente
patrimonio boschivo: leccio,
rovere, querce da sughero,
ginepri, ontano, salice,
agrifoglio presenti nei boschi
di “Santa Barbara”,
“Sa Pauli”, “Monte
Idolo”, “Saromonis”,
“Nuradulu”, nelle
foreste “Gambasuntas”
e del “Gennargentu”.
Il sottobosco è costituito da
corbezzolo, erica, cisto, mirto,
timo, e tante piante officinali
quali la digitale, la genziana.
Il suo territorio è ricco di
reperti prenuragici e nuragici.
La presenza prenuragica è
attestata da 5 “Domus de
Janas” in perfetto stato
di conservazione a “Coile
Bruxiau”, “Su
Strumpu”, “Corte’e
Marceddu”, “S’Orciada”
e “Rio Settile”;
da un “Menhir“ “Sa
Preda’e s’Orcu”. I resti
di una tomba megalitica si
trovano all’interno del bosco di
Santa Barbara. L’insediamento
nuragico è molto rilevante, ben
7 “Tombe dei Giganti”, 17
nuraghi e, sparsi nel
territorio, 10 villaggi
nuragici. Una particolare
menzione merita il sito nuragico
di “S’Arcu’e Forros”,
con il suo tempio a “Megaron”
e i due templi a pozzo. |