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Tertenia,
il paese più meridionale dell’Ogliastra,
si trova alle pendici del “Monte
Giuilea”, si distende in
un caratteristico vallone di
origine tettonica che dal valico
di “Genna’e Crexia”
prosegue in modo quasi uniforme
fino alla “Marina di San
Lorenzo” delimitato ad
ovest dagli altipiani
calcareo–dolomitici del “Taccu
Mannu” e “Tacchixèddu”,
e ad est dalla catena
scisto–granitica del “Serramàri”,
che chiude al paese la visione
del Tirreno. Al suo fianco,
proveniente dai monti di Jerzu,
serpeggia il “Rio Quirra”:
un corso a carattere
torrentizio, che rappresenta
l’asse ideologico più importante
del paese e dell’intera zona. Il
rio lungo il cammino è
arricchito dall’apporto di
notevoli affluenti, che dà luogo
a caratteristiche gole e meandri
incassati e creano paesaggi
d’insolita bellezza.
Il territorio, prevalentemente
montuoso, si affaccia sul
Tirreno con una costa di circa
12 km che da “Capo
Sferracavallo” giunge
sino al villaggio di “Barisòni”.
Entro tale fascia si sviluppa, a
guisa di un anfiteatro naturale,
la suggestiva spianata marina di
“Sàrrala” dominata a
ponente dalla catena del “Serramàri”,
formando un ampio litorale
movimentato da svariati
promontori rosso – sanguigno e
da belle dune con sabbie
finissime e bianchissime. La
lunga costiera con un entroterra
ricco d’interessi molteplici fu
un polo di attrazione per i
remoti navigatori in cerca di
spazi favorevoli, per approdarvi
e fissarvi la dimora.
In sintesi, un territorio
variegato, aspro e fortemente
frastagliato, dominato dagli
altipiani dolomitici di “Taccu
Mannu” e “Taccixèddu”. |